Domanda 1 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
La verifica di resistenza di un elemento di macchina consiste nel verificare che i diversi carichi applicati non assumano valori tali da produrre il cedimento dell’elemento.
Domanda 2 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
Alla base del metodo teorico c’è l’ipotesi fondamentale che il cedimento sia dovuto allo stato complessivo dei carichi e non allo stato locale di sollecitazione dell’elemento di macchina
Domanda 3 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
Gli sforzi e le deformazioni di trazione, che producono un aumento della lunghezza, vengono considerati:
Domanda 4 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
. Nella prova di trazione, un campione del materiale in esame, detto provino o provetta, viene sollecitato con un carico di trazione diretto secondo l’asso del provino; il carico viene gradualmente aumentato fino a realizzare un allungamento, senza rottura, del provino
Domanda 5 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
Entro i limiti di applicazione della legge di Hooke, un materiale, quando sottoposto a carico assiale, subisce, in aggiunta alla deformazione assiale lungo la direzione del carico, una deformazione laterale nelle direzioni perpendicolari alla prima
Come definiresti questa affermazione?
Domanda 6 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
. Il rapporto di Poisson è una quantità senza dimensioni essendo il rapporto tra due deformazioni con dimensioni
Domanda 7 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
In campo elastico la deformazione tangenziale y risulta non proporzionale allo sforzo tangenziale τ che l’ha generata
Domanda 8 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
Il creep è l’aumento graduale della deformazione plastica in un materiale con il tempo sotto carico costante.
Come definiresti questa affermazione?
Domanda 9 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
nella regione di creep primario la velocità di creep è sensibilmente costante
Domanda 10 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
. Il materiale sensibile agli effetti del creep dovrà essere soggetto nella sua vita soltanto a sforzi che non facciano uscire quel determinato elemento di macchina dalla regione secondaria
Domanda 11 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
Vi è sempre il rischio che lo sforzo, al quale, durante il lavoro, è soggetto un membro di una struttura meccanica, possa eccedere la resistenza del materiale con cui quel membro è stato realizzato. Lo scopo del fattore di sicurezza n è proprio quello di rendere minimo questo rischio
Domanda 12 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
Le leghe vengono ottenute aggiungendo quantità, che possono essere anche estremamente modeste, di elementi diversi al metallo di base che, in tal modo, acquista proprietà significativamente differenti da quelle dei singoli costituenti.
Domanda 13 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
. Le leghe più usate sono quelle a base di carbonio con piccole quantità di ferro.
Domanda 14 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
. L’alluminio è un metallo ad alto punto di fusione a bassa conducibilità elettrica e termica
Come definiresti questa affermazione?
Domanda 15 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
. Le termoplastiche sono formate da polimeri amorfi che vengono fatti diventare cristallini quando scaldati ad una data temperatura che è funzione del tipo di polimero. Sono fragili, ma piuttosto resistenti. Vengono danneggiate se scaldate o sottoposte a pressione. Esempi di plastiche termoindurenti sono le resine epossidiche.
Domanda 16 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
L’elastomero, quando sottoposto ad un carico di trazione alla temperatura ambiente, si allunga moltissimo con corrispondente riduzione della sezione trasversale; proprio a causa della sensibile riduzione dell’area trasversale, all’aumentare del carico, questi materiali non seguono la legge di Hook
Domanda 17 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
Le fibre organiche rappresentano lo sviluppo del concetto di fibra organica utilizzata nei tessuti.
Domanda 18 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
Il principio di sovrapposizione degli effetti afferma che lo sforzo oppure la deformazione risultante in un sistema soggetto a più forze è rappresentato dalla somma algebrica degli effetti delle forze stesse qualora le singole forze vengano applicate separatamente
Domanda 19 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
Una trave ad asse geometrico rettilineo e di sezione costante è sollecitata a flessione semplice quando, per tutta la lunghezza, è soggetta ad un momento costante, quale può essere ottenuto applicando alle due estremità due coppie uguali e contrarie di momento Mf , che agiscono in un piano, detto piano di sollecitazione, contenente l’asse geometrico della trave
Domanda 20 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
La sezione trasversale S di una trave è sollecitata al taglio semplice quando la risultante di tutte le forze esterne, che precedono la sezione, dà luogo alla sola forza tagliante T che giace nel piano della sezione e passa per il suo baricentro
Domanda 21 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
Nella torsione semplice la trave è soggetta sulle basi estreme a due coppie uguali ed opposte che imprimono il momento torcente Mi
Domanda 22 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
la forza normale N uguale ed opposta alle componenti delle forze esterne secondo la direzione di N
Domanda 23 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
La forza tagliente T è uguale ed opposta alle componenti delle forze esterne secondo la direzione di M
Domanda 24 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
Per l’ottone e la ghisa la resistenza al taglio τu ha un valore di:
Domanda 25 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
Per l’acciaio dolce la resistenza al taglio τu ha un valore di:
Domanda 26 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
L’acciaio da utensili temprato la resistenza al taglio τu ha un valore di:
Domanda 27 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
La cinematica descrive il movimento dei corpi, associando al concetto di spazio il concetto di tempo, tenendo conto delle forze che sono la causa del moto
Domanda 28 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
Il moto rettilineo uniforme è un caso particolare del moto ad accelerazione costante in cui il valore dell’accelerazione viene posto uguale a zero.
Come definiresti questa affermazione?
Domanda 29 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
Come nel moto traslazionale si è esaminata la variazione dello spostamento del corpo lungo una retta, ad esempio le direzioni x oppure y, in funzione del tempo, così nel moto rotazionale il movimento viene descritto mediante una variazione dell’angolo
Domanda 30 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 3
La velocità angolare media esprime la rapidità con la quale, in un dato istante, gli angoli vengono percorsi dal raggio r che ruota;
Come definiresti questa affermazione?
Domanda 31 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
La dinamica studia il moto dei corpi considerando le forze che lo producono in una relazione di causa, la forza, ed effetto, il moto, collegando ai concetti di spazio e di tempo, propri della cinematica, i concetti di forza e di massa.
Domanda 32 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
Secondo la legge di inerzia forza ed accelerazione di un corpo sono proporzionali e il coefficiente di proporzionalità è la massa.
Domanda 33 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
L’energia potenziale è una quantità relativa poiché la posizione originale di riferimento può essere scelta arbitrariamente; di solito vengono quindi considerate le variazioni dell’energia potenziale.
Domanda 34 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
La potenza P si misura in:
Domanda 35 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
La quantità di moto angolare, a differenza dell’impulso angolare, si misura in [kg⋅m2 /s] oppure in [N⋅m⋅s]
Come definiresti questa affermazione?
Domanda 36 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
Su una vettura che effettua una curva, il guidatore avverte una spinta sul suo corpo che lo spinge lungo la curva; e, per il principio di azione e reazione, il suo corpo spinge contra la vettura nella direzione opposta verso l’esterno
Domanda 37 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
Un pendolo semplice consiste in una massa m sospesa ad un supporto rigido per mezzo di un filo di lunghezza l ; se la massa viene tirata da un lato e quindi rilasciata, la forza di gravità mg genera un’oscillazione da una parte e dall’altra del punto di riposo.
Come consideri questa affermazione?
Domanda 38 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
La resistenza dell’aria è una delle cause principali che ostacola la marcia di un veicolo in movimento
Domanda 39 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
La forza motrice viene esercitata dallo pneumatico sulla strada; essa è una forza di attrito radente statico e come tale non può superare la forza motrice massima che, in funzione del peso della vettura, garantisce l’aderenza delle ruote al terreno.
Come definiresti questa affermazione?
Domanda 40 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
Un corpo che si muove in un fluido incontra una resistenza al moto che non dipende dalla sua forma
Domanda 41 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
Il rendimento meccanico di una macchina tiene conto del lavoro speso negli accessori Laccessori
Domanda 42 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
Il rendimento organico è il rapporto tra il lavoro utile L u [J] fatto dalla macchina e il lavoro Li [J] generato all’interno della macchina in un dato tempo
Domanda 43 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
Le ruote di frizione sono ruote caratterizzate da superfici con ridotto coefficiente d’attrito.
Domanda 44 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
Una ruota dentata viene definita indicandone il numero di denti z ed i parametri fondamentali del profilo
Domanda 45 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
Il gas naturale rappresenta veramente una fonte energetica alternativa al petrolio con il solo inconveniente che, essendo un gas, ha bisogno di una rete di metanodotti molto diffusa per poter venire utilizzato anche in luoghi piuttosto distanti dai giacimenti da cui viene estratto
Domanda 46 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
La quarta sorgente di energia rinnovabile è il combustibile nucleare, rappresentato dall’ossido di uranio
Come definiresti questa affermazione?
Domanda 47 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
Inizialmente era stato ipotizzato uno sviluppo molto più intenso del programma nucleare negli Stati Uniti, ad esempio, era stata prevista la realizzazione, entro il 2000, di 1000 unità nucleari
Domanda 48 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
L’obbiettivo della C.E.E. era di stabilizzare per l’anno 2000 le emissioni di CO2 al livello del 1990, mentre in realtà si è verificato un aumento del 25%
Domanda 49 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
Requisito fondamentale, al quale deve sottostare il progetto di ciascuna macchina, è il risparmio energetico con essa realizzabile in modo da limitare il consumo di quella data fonte di energia e, di conseguenza, le emissioni di CO2.
Come consideri questa affermazione?
Domanda 50 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
La combustione è il processo che consente di ricavare l’energia utilizzata da molti tipi di macchine a fluido. Nella combustione dei combustibili fossili si formano cinque classi di inquinanti primari.
Domanda 51 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
Il prodotto principale della combustione, più o meno completa del combustibile fossile è:
Domanda 52 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
Gli ossidi di zolfo nell’ambiente possono provocare precipitazioni acide con danni all’ecosistema ed agli edifici
Domanda 53 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
Il diossido di carbonio è la principale causa delle piogge acide, insieme ai composti organici volatili
Domanda 54 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 4
Il diossido di carbonio, a differenza del monossido di carbonio, non contribuisce all’effetto serra
Come definiresti questa affermazione?
Domanda 55 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 5
La meccanica dei fluidi ha per oggetto lo studio del fluido, un corpo che non ha forma propria e che può assumere la forma del recipiente che lo contiene.
Come consideri questa affermazione?
Domanda 56 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 5
I liquidi, pur non avendo forma propria, sono sensibilmente dotati di volume proprio, esattamente come i gas.
Domanda 57 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 5
Possiamo definire un fluido come una sostanza che si deforma in modo continuo sotto l’azione di sforzi di taglio, per quanto piccoli questi possano essere
Domanda 58 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 5
Tutte le forze nel fluido devono essere perpendicolari alle superfici sulle quali esse agiscono; in particolare, le forze esercitate tra il fluido e il contorno solido sono perpendicolari al contorno.
Come consideri questa affermazione?
Domanda 59 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 5
In un fluido in quiete la pressione è diversa in tutte le direzioni (principio di Pascal)
Domanda 60 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 5
Un liquido contenuto in un circuito idraulico di forma qualsiasi, trasmetterà la pressione nello stesso modo, prescindendo da come quest’ultima viene generata
Domanda 61 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 5
La pressione misurata partendo da un livello di pressione uguale a zero si chiama pressione relativa, mentre quella misurata al di sopra della pressione atmosferica prende il nome di pressione assoluta
Come consideri questa affermazione?
Domanda 62 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 5
Il moto si dice uniforme se la velocità, in un dato istante, si mantiene identica in intensità e direzione in ciascun punto del fluido. Se, al contrario, la velocità in un determinato istante varia da punto a punto, il moto viene definito non uniforme
Domanda 63 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 5
Il moto si dice stazionario quando tutte le condizioni in ciascun punto della corrente rimangono costanti rispetto al tempo, pur potendo variare in punti diversi: quando cioè le principali grandezze che caratterizzano il moto del fluido possono variare da punto a punto ma non cambiano con il tempo.
Come consideri questa affermazione?
Domanda 64 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 5
Nel funzionamento delle macchine possiamo distinguere un periodo iniziale transitorio, solitamente molto lungo, caratterizzato da una sensibile variazione delle grandezze, in funzione del tempo.
Come definiresti questa affermazione?
Domanda 65 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 5
Nella meccanica dei corpi solidi, un corpo è libero di cambiare la sua velocità, nel senso che la sua energia potenziale può essere liberamente convertita in energia cinetica allorché la quota diminuisce. Non così in una corrente di fluido, dove la velocità deve soddisfare l’equazione di continuità della portata, funzione della sezione trasversale della corrente
Domanda 66 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 5
Nelle pompe a ingresso singolo, il fluido entra da un solo lato della cassa e della girante. Nelle pompe a doppio ingresso vengono utilizzati ambedue i lati per l’entrata del fluido e la girante è solitamente di spessore doppio e dotata di un piatto centrale
Domanda 67 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 5
Le pompe a un solo ingresso possono essere disposte in serie, sullo stesso albero, in modo che il fluido, che esce da una girante, sia indirizzato, attraverso una serie di condotti fissi, all’ingresso della girante successiva
Domanda 68 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 5
Qualora si voglia aumentare la portata di liquido senza variare il diametro della girante, occorre diminuire le dimensioni della girante nella direzione parallela all’albero.
Domanda 69 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 5
La prevalenza manometrica hu è data dalla differenza tra il carico totale H2 , alla bocca di mandata, e il carico totale H1 , alla bocca di aspirazione della pompa
Domanda 70 of 70
Categoria: MECCANICA E MACCHINE PARTE 5
Si può evitare di misurare le caratteristiche di ogni pompa facendo ricorso al concetto di similitudine fluidodinamica, concetto che fissa determinate regole, dette regole di similitudine, con cui è possibile estendere i risultati delle misure ottenute su una prima pompa, che individuiamo come pompa A, a una seconda pompa, che individuiamo come pompa B.